17/07/2009
Per Mia Moglie
Per te Nancy!
11:47
Scritto da: arciere1982
in Pensieri&Parole | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: amore, pensieri, parole, dedica | OKNOtizie |
Facebook
02/07/2009
Guerra tra Israele e Palestina. Gli islamisti potrebbero uccidere i bambini ebrei.

Nella guerra israelo-palestinese succede anche che venga decretata la condanna a morte di bambini. Un leader di Hamas avverte che gli islamisti potrebbero uccidere bambini ebrei in qualsiasi parte del mondo quale vendetta per il recente attacco di Israele nella striscia di Gaza.
"Loro hanno legittimato la morte dei loro bambini con l'uccisione dei bambini della Palestina" afferma Mahmoud Zahar in un messaggio televisivo registrato in una località segreta, "Hanno legittimato l'uccisione della loro gente uccidendo la nostra gente".
È la prima apparizione pubblica del leader di Hamas, Mahmoud Zahar, dopo l'inzio dell'offensiva israeliana; completamente vestito di nero ha dichiarato che "la vittoria sta arrivando, secondo la volontà di Dio".
Che vergogna!
23:13
Scritto da: arciere1982
in Pensieri&Parole | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: guerra, politica, odio, paura, pensieri, notizia | OKNOtizie |
Facebook
11/12/2008
L'uomo che non poteva ricordare

Morto l'uomo che non poteva ricordare
Aveva 82 anni. È considerato il più importante caso della storia della neurologia
MILANO - E' morto nel Connecticut a 82 anni Henry Gustav Molaison. Era conosciuto dai neurologi di tutto il mondo, ma solo con le sue iniziali. «H.M» è infatti considerato il più importante paziente della storia della neurologia. Henry, come ricorda il New York Times riportando la notizia, sapeva come si chiamava, sapeva che la sua famiglia veniva dalla zona di Los Angeles, era al corrente del crack del 1929 e della Seconda Guerra Mondiale. Ma dal 1953 , per ben 55 anni, ha vissuto ogni giorno come fosse «nuovo», perchè da allora non è stato più in grado di costruire memorie recenti e di accumulare esperienze.
L'OPERAZIONE - L'episodio che ha cambiato per sempre la sua vita fu un intervento chirurgico al cervello cui si sottopose per cercare di curare attacchi epilettici che erano diventati insostenibili per frequenze e gravita Gli attacchi erano cominciati dopo una caduta in bicicletta con conseguente trauma cranico. I medici, dopo aver tentato tutte le terapie decisero di asportargli una piccola porzione di tessuto nervoso ritenuta l'origine delle «scariche» . Il problema è che in quegli anni gli specialisti non disponevano di Tac, risonanze magnetiche o altri strumento per «guardare» dentro il cervello e tantomeno sapevano della «distribuzione» delle varie funzioni nelle diverse aree cerebrali. La memoria, per esempio, era ritenuta una funzione diffusamente distribuita a tutto il cervello. Dopo l'intervento cominciarono consulti con specialisti fatti arrivare anche da oltre confine per studiare il caso. Dall'età di 27 anni «H.M». ha sostanzialmente vissuto ogni giorno come un caso clinico, e ogni giorno gli specialisti , sottoponendolo a innumerevoli test, hanno dovuto «ricominciare daccapo» insieme a lui
DUE MEMORIE - La svolta negli studi sulla memoria stimolati dal caso «H.M» avvenne nel 1962, quando fu pubblicato uno studio che dimostrava che il paziente aveva una parte di memoria intatta. La scoperta aprì alla comprensione dell'esistenza di due tipi di memoria fondamentali: uno riferito a nomi, facce, avvenimenti e nuove esperienze che devono essere archiviate e essere recuperate a livello cosciente, e un altro tipo che vince viene archiviato e utilizzato in modo inconscio. Questo secondo tipo è quello che permette, per esempio, di guidare o di risalire su una bicicletta dopo molto tempo e di mettersi a pedalare immediatamente senza sapere bene come mai si è ancora capaci.
COME EINSTEIN - Fu solo l'inizio. Da allora il caso «H-M» è stato da stimolo diretto o indiretto a molte scoperte che hanno permesso di conoscere i meccanismi della memoria. Henry Molaison ha vissuto la sua vita nel Connecticut, prima coi genitori, poi coi familiari, infine in un'istituzione. «La perdita della memoria lo ha reso indimenticabile», ha scritto il New York Times dell'uomo che aveva disimparato a ricordare. La morte di H.M. è stata confermata da Suzanne Corkin, la scienziata del Massachusetts Institute of Technology che per decenni aveva lavorato al caso e adesso ha ordinato di conservarne il cervello per studi futuri, nello stesso spirito di quello di Albert Einstein: un insostituibile esempio di storia scientifica.
15:46
Scritto da: arciere1982
in blog life | Link permanente | Commenti (4)
|
Segnala
| Tag: medicina, blog, uomo, amore, articolo | OKNOtizie |
Facebook
30/11/2008
Auguri
![]() Avrei voluto farti gli auguri in modo speciale, con belle parole ma non ho fantasia ed allora al mio cuore lascio la parola .....Tanti auguri amore mio di un buon compleanno! |
01:40
Scritto da: arciere1982
in Pensieri&Parole | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: amore, pensiero, auguri, blog, dedica, poesia, compleanno | OKNOtizie |
Facebook
10/11/2008
perche?
22:51
Scritto da: arciere1982
in Pensieri&Parole | Link permanente | Commenti (3)
|
Segnala
| Tag: amore, paure, blog, pensieri, poesia, l avoro, parole | OKNOtizie |
Facebook
08/11/2008
Blog del giorno

06:18
Scritto da: arciere1982
| Link permanente | Commenti (7)
|
Segnala
| Tag: amore | OKNOtizie |
Facebook
Io e La mia Ragazza
06:12
Scritto da: arciere1982
in blog life | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: amore, blog | OKNOtizie |
Facebook




